Il macramè si sviluppò intorno al XVI-XVII secolo nei conventi e nei monasteri di tutta Italia ma, senza ombra di dubbio, furono le donne liguri ad appropriarsene grazie a marinai che durante le traversate ingannavano il tempo lavorando il proprio macramè trasformandolo in ornamento per asciugamani (non a caso in genovese antico l’asciugamano si chiama “macramè”).
La tecnica ha origini arabe e si presenta come una vera e propria arte.
La lavorazione consiste nel creare ornamenti intrecciando e annodando fili con le mani senza l’ausilio di alcun strumento.
In questo contesto, Sweet Macramè si prende cura delle eventuali richieste dei suoi clienti, consigliandoli e realizzando prodotti, attenendosi fedelmente a fotografie e disegni dei lavori richiesti.